Se la parola talento ti fa paura

Aggiornamento: 17 mag


La parola talento mi ha sempre fatto soggezione. Per anni l’ho guardata con reverenza e rispetto ma come qualcosa che non mi appartenesse. Si, capivo che riuscivo a fare bene diverse cose e spesso mi è stata detta la pericolosa frase “tu puoi fare tutto”, ma dentro di me sapevo che non era vero. D'altronde non riuscivo nemmeno ad identificare in me un talento particolare per nulla, o comunque qualcosa che mi facesse sentire di essere veramente nel mio.


Alla luce della mia maturata consapevolezza di essere una Persona Altamente Sensibile, ho compreso che era la domanda di fondo ad essere sbagliata. La domanda non doveva essere “Cosa sei brava a fare?” ma “La tua vera natura cosa ti spinge a fare?”.


Peccato che allora avessi poche informazioni sulla mia vera natura e, anzi, quando questa si affacciava, tentavo i tutti i modi di metterla a tacere, per adeguarmi (inconsapevolmente allora) ai modelli culturali mainstream che valorizzano:

· performance

· competizione

· giudizio

· risultato

· orientamento esterno

e si basano prima di tutto sul fare, per raggiungere un avere, che va a definire l’essere.


Questo modello culturale è però spesso dissonante con quello che per natura adottano le PAS e che si fonda sulla ricerca di:

· sicurezza

· comunicazione

· assenza di giudizio

· processi sostenibili

· attenzione al sé interiore.

È un modello che parte dall’essere, che orienta un fare, che conduce a un avere.


Per una PAS il concetto di successo è strettamente legato a quanto io mi sento io in quello che faccio. Se le PAS partono dal fare, anziché dall’essere, ecco che spesso si trovano a svolgere attività e lavori a cui non sentono di appartenere e in cui non esprimono veramente se stesse. E così molte storie di PAS sono storie di talenti in-ascoltati o talenti dis-orientati.


Questo ci invita anche a fare molta attenzione ai giovani, se intuiamo che possano avere questo tratto, soprattutto se siamo genitori o educatori. Sicuramente possiamo fare in modo, se non di orientarli verso la loro vera natura (che è un compito che in buona parte devono svolgere da soli), almeno di non dis-orientarli spingendoli ad utilizzare il mainstream code per fare le loro scelte e non utilizzandolo noi adulti per giudicare la bontà o l’adeguatezza delle loro decisioni.


In generale, le PAS hanno bisogno di contribuire in modo significativo all’esistenza mettendo in campo i loro punti di forza che, pur essendo poi combinati in modo diverso a livello personale con le altre caratteristiche della personalità, si possono elencare nei seguenti:


· Senso di responsabilità

· Affidabilità

· Forte intuizione

· Apertura mentale

· Empatia

· Cura

· Pensiero creativo

· Attenzione ai dettagli

· Capacità di vedere la big picture.


Anche da adulti, non è mai troppo tardi per riappropriarsi dei propri talenti e tornare a connetterci con il nostro sé e magari cambiare lavoro, inventarcene uno nuovo o trovare una modalità diversa per farlo. O trovare comunque il modo di esprimere le nostre vocazioni ad alta voce.


Ripensa alla tua infanzia. Cosa ti piaceva fare? Cosa ti veniva naturale? Cosa avresti fatto per ore senza annoiarti? E oggi, cosa potresti fare per ore senza annoiarti e anche se non ti pagassero?


Se la parola talento ti fa paura, probabilmente questo a che fare con il tuo giudice interiore, quello che dice: “Non riuscirai”, “Costa troppo”, “Alla tua età?”, “Cosa diranno gli altri…?”, “Non hai tempo”, “Ormai quello che è fatto è fatto” etc…

Perché esprimere ciò che siamo, andare verso quello che ci chiama e che magari per tanto tempo è rimasto lì dormiente ci rende vulnerabili e ci espone al fallimento.

Certo che se aspettiamo di essere approvati dal nostro giudice interiore non usciremo mai allo scoperto. Non correremo rischi ma forse non diventeremo mai interi. Allora forse vale la pena di fare un passo là fuori.


I modelli Mainstream e HSP code e i punti di forza delle PAS sono ripresi dalla descrizione fatta nei sui corsi da Elena Lupo – Persone Altamente Sensibili - HSP Italia.